L’uomo nuovo del fascismo: La costruzione di un progetto totalitario

Førsteamanuensis i historie ved IAKH, Patrick Bernhard, medverkar som redaktør og forfattar i publikasjon om det fascistiske regimet i Italia i 1920-åra.

Forsidefoto: Viella

Publikasjonen har tittelen L’uomo nuovo del fascismo: La costruzione di un progetto totalitario og vender søkelyset mot det fascistiske regimets mål om å skape og oppdra innbyggarane etter bilete av eit nytt fascistiske mennesket. Boka er gjeve ut på det italienske forlaget Viella. Bernhard har forfatta introduksjonskapitlet saman med Lutz Klinkhammer samt kapitlet «Creare un ceto agricolo ʻsanoʼ. Razza, suolo e politiche agricole e di insediamento nell’«Asse» fascista». 

Frå forlaget si sklidring:

Dalla metà degli anni Venti il regime fascista avviò il più grande esperimento di pedagogia politica di massa mai tentato nella storia italiana: forgiare una collettività organizzata di cittadini-sudditi, imbevuti sin dalla più tenera età di un’ideologia fascista nazionalpatriottica e militarista. Questo progetto, totalitario nelle intenzioni e propagato attraverso il termine di «uomo nuovo», divenne una forza trainante del regime, e diede occasione a gruppi di volonterosi esperti ed educatori di trovare una nuova collocazione sociale e opportunità di far carriera all’interno del regime, lavorando «incontro al Duce». Il volume analizza l’operato del regime e dei suoi esperti per realizzare l’ambizioso programma, concentrandosi su alcuni campi particolarmente significativi (partito unico di massa, scuola e organizzazioni giovanili, medicina, sport, arte futurista, politica demografica e assistenziale, propaganda, sfruttamento delle colonie, razzismo), presentando ideologia e politica legate alla formazione dell’uomo nuovo fascista nelle sue varie declinazioni, senza dimenticare il loro concorrente totalitario, la Chiesa cattolica.

Publisert 18. okt. 2017 14:29 - Sist endret 13. feb. 2018 15:34